“Per l’inizio delle trasmissioni mi è stata fornita una data abbastanza precisa: il settembre 1975. Con il trasmettitore artigianale, un giradischi anni Cinquanta, un mangiacassette e un microfono non professionale iniziarono a trasmettere da una soffitta di viale Benadduci n.74 sulla frequenza dei 101MHz, nello stesso edificio in cui abitavano sia Zenobi che Arduini.”


“La notizia dell’inizio delle trasmissioni si propagò in brevissimo tempo e molti giovani si presentarono spontaneamente in radio per trasmettere o collaborare: Francesco Pagliari, le sorelle Simonetta e Sabrina Greci, Rossella Pisciotta, alcuni appassionati incuriositi come il dottor Caporicci e il professor Francesconi. Il dj Claudio Guazzaroni invitato da Zenobi ad assistere alle prime pionieristiche trasmissioni, ha confessato “Mi bastò sentire che la voce dal microfono in soffitta si diffondeva via etere al palazzo sottostante…realizzai immediatamente che il progetto della radio aveva qualcosa di magico e rivoluzionario: non si poteva perdere quel treno, la radio era una emozione troppo grande”.”


Immagini dall’archivio fotografico di Arduini

Il campanellino all’inizio di “Berta Filava” era un indice della qualità delle trasmissioni.